TIRANNIDE indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzion delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d'impunità. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono, o tristo; uno, o molti; a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo.

Vittorio Alfieri
(1790)


giovedì 30 novembre 2017

E' morto don Bof


E' morto don Bof. Altri ricorderanno il sacerdote, il teologo, lo scrittore. Io ricordo solo il mio insegnante, conosciuto a 17 anni in piena crisi esistenziale. L'unico, con il Prof. Locatelli, capace di trattarci con attenzione come le cose fragili che noi ragazzi e ragazze in quel momento eravamo. E questo nonostante le nostre arie di sufficienza e i nostri toni eccessivi, maldestri tentativi di nascondere la nostra sostanziale insicurezza.

Ci ha voluto bene Don Bof e noi gli abbiamo voluto bene. Noi, io e tutti i ragazzi e le ragazze che hanno avuto la fortuna di incontrarlo allora. Si. Gli abbiamo voluto bene, perchè da lui ci sentivamo capiti e soprattutto non giudicati.

Don Bof è stato il mio professore per tre anni e poi un amico, per tutta la vita. Un punto di riferimento sicuro nei momenti di crisi.


Di lui ci resta qualcosa di più del ricordo. Resta quello che ci ha dato allora, che ci ha aiutato a crescere, a affrontare la vita, a fare le nostre scelte, giuste o sbagliate che siano state. Da vecchio insegnante vorrei un giorno anch'io essere ricordato così.