TIRANNIDE indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzion delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d'impunità. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono, o tristo; uno, o molti; a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo.

Vittorio Alfieri
(1790)


sabato 2 novembre 2013

Joseph Conrad, esploratore dell'animo. "Il caso", storia di un incontro.



Da poco disponibile in libreria una nuova traduzione italiana de Il caso, il romanzo che  nel 1913 diede definitivamente a Joseph Conrad ricchezza e fama. Un'opera poco conosciuta in Italia. Un libro complesso e articolato, una meditazione sull'amore e sul destino (a cui non si sfugge) sullo sfondo di un'Europa inconsapevole dell'orrore in cui sarebbe presto sprofondata. 


Giuseppe Leonelli

Joseph Conrad e lo strano caso del capitano Anthony

Esce in nuova traduzione Il caso di Joseph Conrad, libro che ha avuto la doppia ventura di essere stato a suo tempo l' unico successo popolare dello scrittore e di apparire oggi il meno citato, studiato e quindi letto dei suoi capolavori. Strano destino, per un romanzo di folgorante bellezza, forse un po' anomalo rispetto ai cliché avventurosi e politici conradiani. Certamente il suo posto è più vicino, per rifarsi a un' incertezza di classificazione espressa da Italo Calvino, allo scaffale che ospita i romanzi analitici del Novecento, da Henry James a Virginia Woolf, allo stesso Proust. Ma si tratta di uno psicologismo incalzante, sigillato in una forma impeccabile e insieme mobile, spiazzante come un percorso di guerra; oggettivato, nei momenti più intensi, in una sorta di figuratività epifanica.Abbandonarsi al suo flusso ondoso può costituire per il lettore un' avventura non meno coinvolgente e appassionante di quelle raccontate in Lord Jim o in Cuore di tenebra.

La storia che anima Il caso è mediata da Charles Marlow, il personaggio - narratore ben noto ai lettori di Conrad, e ha al centro una figura di donna, Flora de Barral, giovanissima figlia di un banchiere che finisce prima sul lastrico e poi in prigione. E' Marlow a raccontarla, ma nel campo visivo del suo racconto si formano e rincorrono, con movimento squisitamente novecentesco, i punti di vista di altri personaggi.



La storia di Flora, una delle donne più straordinarie della narrativa europea, cresce nel giardino di un narratore che sembrerebbe prediligere gli uomini ed è una vera navigazione attraverso la vita e una folla di uomini e donne,i quali, buoni o cattivi che siano e a prescindere dalle loro intenzioni, si trasformano in figure di destino; ossia, secondo la severa accezione che assume in Conrad questo termine, per lo più in scogli contro cui infrangersi.

Incontriamo, nell' ordine, il padre di Flora, l' istitutrice prima ambigua poi diabolica e il suo strano nipote, lo zio paterno e la sua orribile famiglia, i benefattori signori Fyne, marito e moglie. Accanto a loro, il capitano Anthony, che diventerà il marito della ragazza e la porterà con sé in un lungo viaggio di mare, in cui si acquatterà, sotto mentite spoglie, l' inizio d' una tragedia che avrà la sua definitiva rivelazione nella successiva vita in comune.

Le pagine in cui viene raccontato l' inizio del rapporto fra Anthony e Flora sono sicuramente fra le più straordinarie della letteratura europea contemporanea: Conrad identifica, circoscrive e estrae la misteriosa radice di violenza che nutre l' amore, partecipando allo sviluppo rigoglioso del sentimento. La rivelazione, suggerita, mai proclamata, ma che sottende tutto il romanzo, è che vita e violenza possano inclinare l' una verso l' altra fino a identificarsi. È questo forse il segreto del "filo di nebbia" in cui si inscrive il destino di tutti, che affascina il capitano Anthony e, con lui, il suo creatore.


(Da: La Repubblica del 5 maggio 2013)

Joseph Conrad
Il caso
Adelphi, 2013
20 euro