TIRANNIDE indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzion delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d'impunità. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono, o tristo; uno, o molti; a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo.

Vittorio Alfieri
(1790)


mercoledì 20 novembre 2013

"E a finestra c'è la morti. Pinelli: chi c'era quella notte".



Sabato 23 novembre 2013 alle ore 17 e 30 presso la sede della Fai Gruppo Pietro Gori di Piazza Bologna a Savona il legale Gabriele Fuga e il militante del Ponte della Ghisolfa Enrico Maltini presentano il volume "E a finestra c'è la morti. Pinelli: chi c'era quella notte".